La scelta del tessuto è spesso influenzata, anzi quasi sempre lo è, dal tipo di struttura che si intende realizzare per la propria tenda. Se non è del tutto a calata classica, cioè che scende dal bastone, occorre farsi un’idea dei vari tipi di montaggio per poter scegliere con più attenzione il tessuto. Ovviamente se vi farete consigliare da un esperto non correrete il rischio di fare un acquisto sbagliato. Ecco alcuni dei sistemi più noti e usati:

  • Il montaggio a pacchetto è la soluzione preferita per le cucine ma trovano largo impiego anche nei soggiorni e nelle stanze da letto. Hanno il vantaggio di poter essere alzate con una semplice cordicella e, una volta tirate su,presentano il motivo ad arriccio. Possono essere fatte a vetro, arricciate con stecche o con cordoncini.il tessuto più indicato è il cotone o il lino.

  • Le tende a lamelle verticali sono resistenti e sono particolarmente indicate per le porte finestre piccole. Inoltre le lamelle hanno il vantaggio di essere orientabili, permettendo così di regolare l'intensità della luce fino a schermarla del tutto. Sono indicate per lo più per i bagni, le cucine…e le lamelle sono quasi sempre di plastica.

  • La tenda arricciata pieghettata, nello stile più consueto,che può essere corredata, volendo, di altre calate verticali o orizzontali, come una sorta di doppia tenda.

I drappeggi possono essere di diverso tipo, molto dipende dal tipo di tessuto e dal genere di ambiente. Molto usate sono le tende con le balze di stoffa drappeggiata che scende dal soffitto, ma si tratta di un montaggio alquanto retrò e un tantino demodé…indicato solo per saloni enormi e per chi ha un arredamento classico ed importante. Un consiglio per rendere colorate e particolari le classiche tende a calata bianche potrebbe essere quello di abbinargli una calata di organza colorata…vedrete che l’effetto sarà molto carino, per nulla dispendioso e in perfetta armonia con ogni stile di arredamento voi abbiate.