E chi dice che la tenda serve solo per essere collocata davanti alle finestre e ai balconi per filtrare la luce e creare privacy? La tenda, soprattutto nelle versioni e nelle rivisitazioni contemporanee, dove anche la plastica, i cristalli e i fili di seta diventano materiali assoluti e pregiati, viene sempre di più usata come puro, effimero ed originale elemento di decorazione. Dove è usata? Prima di tutto trova un largo impiego davanti le porte come separé tra una zona e l’altra…sostituisce la porta a tutti gli effetti e l’esito finale è davvero bello e chic. Non pensate alla tenda fata di cotone o lino, ma concepite un tessuto e una forma particolare…distese di fili sottili lucenti fatti in seta o cristalli, oppure organze dipinte a mano che scendono dal soffitto come una cascata colorata.

A vederle sembrano delle vetrate, ma in realtà al tocco della mano si sciolgono in linee morbide e setose. Sono le ultime tendenze dettate dall’interior design e che trovano un largo consenso soprattutto da chi dispone di poco spazio e tende ad abolire le barriere delle porte creando open space e ambienti sempre più unificati che richiedono luce e tantissima originalità. Dove trova ulteriore espressione la tenda? Nella cucina, luogo o in cui viene adoperata per chiudere mobiletti e consolle a vista;qui il genere amato è sicuramente quello drappeggiato dalla fantasia fiorata o country a scacchettini. Tenda anche in camera da letto…davanti la finestra? Non solo direi!ora splendidi e pregiati tendaggi si usano dietro le testate dei letti per rivestire la parete (a mo’ di arazzo) o perfino per dividere il letto stesso dalla zona posteriore dove viene ricavato un angolo spogliatoio.